Obiettivi
In questi due anni di presidenza delle Acli da Roma da parte della nuova dirigenza provinciale, ci siamo resi conto che le difficoltà maggiori - ogni qual volta si parli di famiglia - le hanno i giovani. Tra la flessibilità del lavoro, i prezzi proibitivi delle case, la difficoltà a conciliare il lavoro precario con i tempi della famiglia, in particolar modo se ci sono anche i figli, le giovani generazioni sono quelle più penalizzate.
Ciononostante non sono pochi i giovani che decidono di sposarsi nonostante tutto.
Alla luce poi del recente dibattito sui diritti/doveri delle famiglie rispetto ai diritti delle coppie di fatto, alla proposta di legge sui dico e sul bombardamento mediatico in atto a favore dell’equiparazione del matrimonio omosessuale a quello valorizzato e ribadito da più articoli della Costituzione Italiana, ci è sembrato importante dare un segale propositivo e non solamente difensivo, cercando di approfondire e analizzare i problemi delle giovani famiglie.
Partendo dal titolo del progetto «Granelli di senapa», che riprende una celebre frase di Gesù, in cui si evince il concetto che un piccolo seme se debitamente curato può diventare un albero forte e robusto capace di accogliere tra i suoi rami gli uccelli del cielo, le Acli di Roma si propongono di accogliere, ascoltare e formare 25 giovani famiglie (anche se al momento se ne sono iscritte una 70ina) da 0 a 10 anni di matrimonio, per aiutarle a diventare alberi robusti, nonostante ora siano piccoli semini.
La proposta concreta è quella di un incontro al mese comprensivo di cena finale e di baby sitters in cui verranno trattati i seguenti argomenti: i diritti delle famiglie oggi in Italia e i servizi a favore delle stesse, a cominciare da quelli offerti dalle Acli; le dinamiche di coppia e la gestione dei conflitti; il problema della sterilità, l’adozione e l’affido; la sobrietà, gli stili di vita e il rispetto per l’ambiente; l’informazione critica…
Oltre a favorire l’approfondimento, questi incontri sono stati pensati per permettere il confronto e il dialogo tra le giovani famiglie coinvolte. Per questo, infatti, il progetto prevede un paio di uscite della durata di un giorno, una festa e un convegno finali, cercando di valorizzare i fondi messi a disposizione dal Progetto Famiglia delle Acli Nazionali.
Il fine ultimo, al termine dell’anno sarà l’elaborazione di un documento finale sul percorso vissuto che verrà presentato e sostenuto dalle ACLI di Roma presso le sedi istituzionali competenti.